Cosa è la localizzazione?

Il Pesce di Babele, descritto nel romanzo Guida galattica per autostoppisti di Douglas Adams, è un animale “piccolo, giallo e simile a una sanguisuga”, forse “la cosa più strana dell’intero Universo”. Se ognuno di noi s’infilasse nell’orecchio questo pesciolino riuscirebbe a capire e comunicare con tutte le persone del mondo istantaneamente. Questo Pesce di Babele, il cui nome deriva dalla biblica torre, durante la cui costruzione tutti gli uomini parlavano la stessa lingua, rappresenta quindi un simpatico traduttore universale biologico che dal punto di vista informatico e linguistico non è altro che è un programma di traduzione assistita.

Negli ultimi anni i cambiamenti nel mercato traduttivo sono stati rilevanti, soprattutto grazie alla globalizzazione che ha incrementato in modo considerevole la quantità di testi che, in tempi molto brevi, richiedono una traduzione e una continua revisione, soprattutto quando si tratta di pagine web che sono costantemente modificate con aggiornamenti e aggiunte.

Il processo di localizzazione, ambito in cui la sinergia tra l’industria informatica e il mondo linguistico con la traduzione e l’adattamento culturale dei prodotti produce un sicuro vantaggio, ne è un valido esempio.

Localizzazione, globalizzazione di siti web, ingegneria linguistica e internazionalizzazione di software sono diventate strumenti molto importanti per le aziende che vogliono lanciare e vendere i loro prodotti sul mercato internazionale. In molti casi la localizzazione è diventata il fattore chiave per l’accettazione e il successo di un prodotto internazionalizzato.

Il termine “localizzazione” deriva dalla parola “locale” che, tradizionalmente, significa una piccola area o vicinanze. Oggi invece “locale” è collegato ad un contesto tecnico per rappresentare una combinazione specifica di lingua, regione e carattere. Ad esempio, il francese parlato in Québec, Canada, è un “locale” differente rispetto al francese parlato in Francia.

Come si può ben comprendere la traduzione è solo una delle attività di un progetto il cui materiale deve essere trasferito da una lingua a un’altra. Attività collegate alla traduzione tradizionale includono la ricerca terminologica, l’editing o revisione, la correzione di bozze e l’impostazione del layout di pagina. Nella localizzazione, invece, ci sono molte più attività, tra le quali la gestione di un progetto multilingue, ingegneria del software e delle guide online, allineamento e gestione di una memoria di traduzione, supporti dei prodotti multilingui e strategia di traduzione.

La localizzazione deve, inoltre, tenere conto delle differenze culturali, poiché queste condizionano in maniera decisiva la percezione del messaggio da parte dei destinatari della cultura d’arrivo.

La nostra agenzia ha fatto propria la visione del traduttore e del localizzatore come Proteo, divinità greca capace di cambiare le sue sembianze in ogni momento, in modo da essere così flessibile da garantire sensibilità e conoscenza di fronte a qualsiasi tipo di situazione culturale e linguistica nuova che viene presentata.

Per saperne di più clicca qui

By |2017-08-01T10:23:19+00:00agosto 1st, 2017|